Forfettario? Puoi avere dipendenti ed essere sostituto d’imposta

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Forfettario? Puoi avere dipendenti ed essere sostituto d’imposta

team dottori commercialisti

Come è ormai noto, a partire dall’anno d’imposta 2019 i contribuenti che adottano il regime forfettario possono avere lavoratori dipendenti senza alcun limite (sino al 2018 il limite era quello di avere spese per lavoratori dipendenti pari massimo ad € 5000 annui)

Il decreto Crescita prevede una serie di novità importanti, soprattutto per imprese e Partite IVA. Tra di esse, è previsto che i contribuenti in regime forfettario che impiegano personale dipendente e collaboratori debbano sottostare agli obblighi dei sostituti d’imposta.

I contribuenti in regime a forfait non sono in genere obbligati ad operare ritenute fiscali, che di norma dipendenti e collaboratori vedono invece applicate in busta paga. Da gennaio 2019, però, la presenza di personale dipendente è compatibile con il regime fiscale agevolato: di conseguenza, per chi in questo primo trimestre ha emesso buste paga senza ritenute, se la norma del decreto sarà confermata, dovrà provvedere a ad applicare retroattivamente le ritenute.

La norma dovrebbe ha valore retroattivo, imponendo di trattenere le ritenute fiscali non prelevate per i rapporti di lavoro iniziati nel 2019, prima dell’entrata in vigore del decreto.

Coloro che sono alle dipendenze di forfettari si vedranno quindi trattenere quanto non è stato precedentemente trattenuto dai datori di lavoro, che assumeranno il ruolo di sostituti di imposta con gli obblighi di cui agli articoli 23 e 24 del dpr 600/1973. Questo, per effetto delle disposizioni introdotte dal decreto Crescita, a quanto sembra applicabili retroattivamente a decorrere dal 1° gennaio 2019.

I nuovi sostituti di imposta forfettari dovranno trattenere in tre rate di uguale importo l’ammontare complessivo delle ritenute fiscali sulle retribuzioni già corrisposte dal 1° gennaio 2019 alla data di pubblicazione del decreto stesso.